Andalo

Da un gruppo di masi sparsi a un centro abitato. L’insediamento di Andalo risale al Medioevo: primi coloni giunsero dai confini del Banale, dalle Giudicarie, dalla montagna di Andalo.


Gli anderlesi, gli abitanti di Andalo, sono gente molto operosa e zelante. A ricordarlo a tutti quelli che passano di lì e per celebrare questa filosofia di vita, c’è un monumento in bronzo esposto in Piazza Centrale che rappresenta un taglialegna in posa dinamica, con un’accetta in una mano e nell’altra un pezzo di legna intento a fare il suo lavoro.

L’opera d’arte si ispira al detto anderlero “Ntant che pòlsest va a tagliar su legna” (mentre ti riposi taglia un po’ di legna!) e racchiude questo modo di affrontare la vita, la produttività e un pezzo forte dell’identità dei suoi abitanti.


Scegliere di venire in vacanza ad Andalo vuol dire soggiornare in montagna in Trentino tra le guglie delle Dolomiti di Brenta e le abetaie del Monte Paganella: Andalo è situato a 1040 metri sul livello del mare, poco più a nord del Lago di Molveno e a 40 km di distanza da Trento, in una posizione strategica di collegamento fra la Val di Non e il Banale.